Lavori in corso per la XXI edizione dell’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano che aprirà i battenti il 2 aprile per concludersi il 12 settembre 2016. Quest’anno, dopo vent’anni di pausa, l’ambita manifestazione riprenderà con le sue innumerevoli mostre ed avrà come tema-titolo “21st Century. Design After Design”.

Un argomento scelto con l’intento di trasmettere la volontà di affrontare i cambiamenti della società contemporanea attraverso una progettualità nuova ed attuale capace di interpretare il futuro incombente. Un’occasione di forte interdisciplinarietà grazie alla contaminazione di differenti discipline: arte e tecnica, creatività e tecnologia, tradizione e innovazione, industria e mercato, produzione e consumo. Una sorta di laboratorio di idee che coinvolgerà appassionati, studenti e professionisti, ma anche bambini e ragazzi, con attività sperimentali e interattive dedicate alla cultura del progetto. La Manifestazione, che si protrarrà per più di 5 mesi, sarà dislocata in differenti sedi.

Una nuova formula organizzativa: oltre al Palazzo dell’Arte, epicentro dell’Esposizione presso Parco Sempione, quotidianamente eventi, workshops, spettacoli musicali e teatrali, mostre istituzionali in programma saranno tenuti in diversi spazi di interesse culturale: la Fabbrica del Vapore, Hangar Bicocca, il Museo delle Culture, il Museo Diocesano e quello della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, il Palazzo della Permanente, il Politecnico, il Campus Leonardo e Bovisa, l’Ex Stecca delle Acciaierie Ansaldo, l’Università IULM e Villa Reale di Monza. Un programma fitto e tanti i temi dominanti affrontati: la capacità di progettare; la natura trasversale della progettazione e la rottura dei confini disciplinari tra architettura, urbanistica, design, paesaggio, comunicazione etc.; il nuovo rapporto tra queste diverse competenze; l’impatto della globalizzazione sul design; le trasformazioni post 2008 e l’arrivo del XXI secolo; la relazione tra città e design; il design e l’accessibilità delle nuove tecnologie dell’informazione ed infine il rapporto fra design e artigianato.

Oltre alle presenze ufficiali di Paesi e Organizzazioni internazionali, la partecipazione è aperta a concorrenti over 35 anni che presentino progetti inediti virtuali o reali, inerenti il tema. Un’occasione da cogliere, un momento di confronto per mettere in luce la propria creatività ed apprendere nuove tecniche e stimoli per il futuro.

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