Rendere le persone consapevoli e rispettose dell’ambiente adottando azioni concrete, consumare meno e riuscire a trasmettere l’idea che trasformare un materiale destinato al macero per creare qualcosa di straordinario è possibile, sono le fondamenta da cui partire per comprendere l’arte di Charles Kaisin. Il giovane architetto e designer belga utilizzando esclusivamente vecchi giornali è in grado di dar vita a mobili ultramoderni, ecocompatibili e dal design spettacolare. Oggetti del desiderio accessibili a chiunque perché convenienti ed ecofriendly. Seguendo specifiche tecniche di incollaggio, stratificazione e compressione Kaisin sfrutta singole pagine di quotidiani ordinandole strato dopo strato. Cosa ne viene fuori? Prodotti davvero fantastici sia dal punto di vista estetico che da quello progettuale come: la panca a fisarmonica modulabile e la poltrona pelosa. Battezzata K. Bench, la prima è una struttura, estendibile dai 16 centimetri ai 2 metri e mezzo ed è costituita da ben 25 kg di fogli in polipropilene incollati fra di loro. Un’opera originale e coloratissima installata al Muse d’Arte Contemporanea Grand- Hornu in Belgio. Hair Chair è invece la seconda seduta formata da una serie di fogli tagliati finemente che rivestono una vecchia sedia. Una forma d’arte nuova che l’eclettico designer con creatività ed originalità sta facendo emergere imponendo il suo nome a livello internazionale.

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