Si sono aperte a fine marzo le iscrizioni a iF Product Design Award, la più importante competizione internazionale di design di prodotto. Un premio introdotto nel 1953, annualmente conferito da iF International Forum Design, che insieme al Red Dot Design Award rappresenta il top delle manifestazioni di settore. Ogni anno attira più di 2.000 produttori da circa 37 nazioni che desiderano avvalersi di un sigillo di qualità eccezionale. Il premio, infatti rappresenta un marchio di qualità, i produttori avranno un potente strumento di pubblicità per i loro concepts, mentre gli utenti avranno una valutazione che attesta l’affidabilità del prodotto. iF Industrie Forum Design è attivo da più di 50 anni. È stato lanciato con la “Special Show for Well-Designed Industrial Goods” come parte della Fiera di Hannover, con lo scopo di evidenziare il Design tedesco. Il ruolo dell’istituto si è nel tempo evoluto sino a divenire punto di mediazione tra design e industria a livello internazionale. La competizione è al quanto strutturata. Essa prevede sette discipline:

1. Product.
Se si progetta, sviluppa o fabbrica un prodotto, il desiderio è quello di vederlo apprezzato, venduto e utilizzato. Rientrano in questa disciplina i concept di auto, accessori sport, forniture d’arredo, elettrodomestici solo per citarne alcune.

2. Packaging.
Seduzioni, valori e immagine. Con l’imballaggio si cattura l’attenzione, si comunica un significato sia estetico che di sostenibilità ed economia, si vende un prodotto. Fanno capo a questa disciplina i progetti nei settori del food, della cosmetica, della farmaceutica, dei prodotti industriali e via dicendo.

3. Comunicazione.
Dalle interfacce ai siti web, dalle pubblicazioni cartacee, all’animazione: la gamma di design della comunicazione è grande e tante sono le categorie in questo settore.

4. Architettura d’interni.
Creare identità progettando spazi che tengano conto di numerosi requisiti. Dall’architettura aziendale a quella di fiere ed esposizioni, a negozi e showroom, a edifici aziendali e musei, sino a concept di spazi privati residenziali, ristoranti o installazioni e mostre con un background culturale.

5. Concetto Professional.
Questa disciplina è orientata al futuro del lavoro e a concetti sperimentali provenienti da tutte le aree del design. Concetti che incarnano esigenze di singoli utenti, di intere società e di differenti mercati, rispecchiando in tal modo le sfide esistenti o future.

6. Architettura.
Case, edifici aziendali, industriali, scuole, architettura del paesaggio ed edifici pubblici: questa nuova disciplina rispecchia l’intera tipologia di architettura moderna.

7. Service Design.
L’ultima introdotta è anche la più complessa. In questa l’attenzione sul lavoro interdisciplinare è predominante. L’obiettivo è sviluppare innovazioni adatte all’applicazione nella vita reale, progettando interi processi di servizio in modo customer-centric. Ciò include, per esempio, le interfacce di servizi per i prodotti immateriali, che dovranno risultare utili, utilizzabili dal punto di vista del cliente, ed efficaci, efficienti e innovativi dal punto di vista del fornitore.

Ognuna di queste sette discipline comprende differenti categorie per un totale di 67 sezioni. Tra gli innumerovoli vincitori di sezione solo i migliori in assoluto vengono poi premiati con l’oscar “iF gold”, premio assegnato per l’edizione 2015 anche ad ARPER, brand italiano che ha presentato nella categoria Product il suo progetto “Kinesit”, la collezione di sedute da ufficio dal design essenziale e leggero, che rispondono a tutte le disposizioni tecnico-normative vigenti in materia. Kinesit presenta un profilo lineare ed elegante, grazie al meccanismo integrato, che le consente un movimento sincronizzato, e ai comandi per la regolazione dell’altezza, entrambi nascosti sotto la seduta. Un rinforzo regolabile per il sostegno della zona lombare è inserito in maniera impercettibile all’interno dello schienale, fornendo un ulteriore supporto senza comportare alcun aumento di spessore.

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