Creano personaggi, introducono nuovi mestieri, ci stupisco con invenzioni e spiegazioni dettagliate, ci forniscono input stimolanti. A quattro anni dal loro debutto, i canali free sono ormai una realtà vincente. Basti guardare ai numeri: nel 2009, data di inizio dello switch-off, le tv generaliste nazionali coprivano l’81% degli ascolti, oggi sono scese al 62%. I canali tematici in quattro anni sono invece passati dal 2,3% al 22%. Perché? Perché mettono in scena la vita quotidiana delle persone intesa come insieme di usi, costumi e gusti. Si reggono su un’idea legata non più alle nozioni da apprendere ma ai comportamenti quotidiani da modificare. I temi sono i più disparati: dal design alla cucina, dal restyling di case ed auto all’educazione dei figli, dalla scelta di cosa indossare al giardinaggio. 
Chi quattro anni fa conosceva i fratelli Jonathan e Drew Scott ora star di Fratelli in Affari e di Buying and Selling su Cielo? In queste serie i due gemelli si danno un gran da fare per trovare le migliori soluzioni di mercato al fine di ristrutturare, vendere e comprare immobili. L’obiettivo è quello di aiutare una famiglia a trovare la loro “casa da sogno”.
O Paola Martella volto di Real Time per tutti i programmi inerenti il concetto di abitare come Cerco casa disperatamente, Vendo casa, Welcome Style o ancora Shopping Night Home Edition? Quest’ultimo, utilizza la formula del talent quiz a premi e trasforma la voglia di homestyle in una sfida. Due coppie di concorrenti hanno un’ora di tempo per entrare in un superstore, prendere tutto ciò di cui hanno bisogno e arredare una stanza secondo lo stile definito dalla presentatrice che al termine decreta il team vincitore. Su Real Time troviamo anche Pete Nelson, il più importante realizzatore di case sugli alberi del mondo che, insieme al suo team di esperti costruttori, progetta incredibili “mondi sospesi”. L’esperto rischia tutto pur di creare strutture mozzafiato, da case da sogno con più stanze complete di tubazioni ed elettricità, a semplici loft. Ma realizzare queste fantastiche abitazioni immerse fra rami e foglie non è affatto semplice. Per creare questi rifugi, Pete e il suo team di designer e carpentieri devono affrontare l’imprevedibilità di Madre Natura.
Stupore e avvenirismo sono i concetti base di Megastrutture, il programma che va in onda sia su Focus che su DMAX. La serie racconta la realizzazione di opere architettoniche sbalorditive: l’ideazione, la progettazione, la realizzazione delle più imponenti costruzioni del passato e del presente facendo uso della grafica 3D per meglio illustrare le meraviglie della tecnologia e dell’ingegno umano. Anche La5 punta sulle grandi opere, ma lo fa con un po’ di sentimentalismo. Sono i progetti di Extreme Makeover Home Edition, dove l’obiettivo è distruggere e ricostruire la casa di una famiglia bisognosa in soli sette giorni con l’aiuto dell’intera comunità e non solo. Le abitazioni, infatti, vengono personalizzate da architetti, designers e creativi in ogni minimo dettaglio pensando alle esigenze di ogni singolo membro della famiglia, le stanze vengono così adattate agli interessi di chi le abiterà. Il conduttore Ty Pennington, per mantenere alta la suspense e quindi la commozione, tiene segreto fino all’ultimo il progetto, così che, di volta in volta, la famiglia interessata si troverà di fronte ad una sorpresa al di la delle sue aspettative. Il genere makeover come abbiamo visto è la strada del futuro. Se alcuni canali ne fanno ancora un blando uso, FineLiving e Leonardo vi sono interamente dedicati. La differenza fra i due è nella produzione: il primo mette in onda prevalentemente programmi stranieri tradotti, il secondo invece punta in prevalenza sul made in Italy. Su FineLiving, Nicole Curtis, architetto e costruttore, in Come ti trasformo la casa, salva immobili diroccati destinati alla demolizione e li riporta al loro originale splendore. Sia nella gestione della sua squadra che nelle discussioni con funzionari municipali, questa ragazza madre impugna il martello con destrezza e trasforma proprietà condannate all’abbattimento in vanto del vicinato. Antonio Ballatore, vincitore della quarta stagione di Design Star, invece, modifica gli ambienti più scialbi in spazi che sprizzano personalità. Fedele al suo mantra “alla grande, o niente”, Ballatore prenderà di petto le aree più anonime e ordinarie per sottoporle al suo infallibile trattamento. E ancora, Anthony e John di Cucine Da Rifare sono i proprietari di una società di costruzioni la cui specialità è trasformare cucine scialbe e scomode in capolavori di design ed eleganza utilizzando unicamente prodotti italiani. L’architetto paesaggista Chris Lambton, invece, si occupa di esterni. In Giardini Impossibili, giochi d’acqua, focolari a terra, pergolati e camionate di piante trasformeranno completamente anche il più trascurato degli ambienti. Se credete sia impossibile unire architettura ed ecologia, non avete ancora visto Le Case più Verdi del Mondo. Da Toronto al Texas, dalla Germania all’Australia, alla scoperta delle abitazioni più incredibili che possiate immaginare, alla riprova che lusso e rispetto per l’ambiente possono abitare sotto lo stesso tetto. Infine in Case che non ti Aspetti e in Le case più estreme del mondo potrete ammirare dai palazzi più improbabili trasformati in residenze come vecchie stazioni dei pompieri, chiese sconsacrate, battelli, fabbriche; a case sospese nel vuoto, case galleggianti e addirittura case rovesciate. Siate pronti perché la visita in ognuna di queste bizzarre abitazioni sarà stimolante. Su Leonardo, Lorenzo Ciompi ci accompagna in un affascinante viaggio alla scoperta delle dimore più interessanti d’Italia. Si tratta di uno dei programmi cult del canale: Le case di Lorenzo. In ogni puntata viene mostrata una diversa abitazione in compagnia dell’architetto che ne ha firmato il progetto per capire le scelte, per conoscere gli arredi e la distribuzione spaziale. Una scoperta delle atmosfere create, delle funzioni d’uso, della qualità, dei materiali, delle richieste particolari della committenza, ma soprattutto un viaggio nell’avventura dello stile. In Antiche dimore il gusto dell’antichità si conserva intatto nell’architettura, negli arredi e nelle atmosfere esclusive di dimore da sogno. Come in Interni d’autore dove scopriamo le più interessanti case d’Italia, commentate direttamente dagli architetti e dagli interior designer che le hanno create. Cambiamo genere: con una formula molto divertente, in Attenti a quei due, una coppia di detective esperti in design decidono di sconfiggere il crimine del cattivo gusto, della sciatteria degli ambienti e della poca funzionalità degli spazi. In ogni episodio Colin e Justin compiono, insieme ai proprietari e a un team di esperti, la trasformazione dell’abitazione rinnovando gli arredi già presenti e introducendone di nuovi. The Fix – Doppia Sorpresa è, invece, il primo e unico format che mescola candid camera e makeover delle case. La stravagante e irriverente coppia formata da Neil Davies e Jay Purvis convince un proprietario di casa a farsi fare il restauro. In realtà l’ignaro committente, prima di passare alla fase reale della trasformazione, sarà “vittima” di una divertente candid camera. Fuga dalla città e Vivere in città sono infine i due programmi speculari del canale, l’uno ci mostra le meraviglie del vivere circondati dalla natura, l’altro gli interessi del vivere nelle capitali del mondo ricche di storia e cultura. Registrando i più diversi comportamenti, gli stili di vita e i modi di abitare, questi canali divengono una sorta di involontari documentari del costume nazionale ed internazionale. Una vera e propria lezione di stile per sognare imparando! Non resta che scegliere.

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