Pc, tablet, smartphone gli strumenti. Informarsi, contattare, curiosare, divertirsi, condividere, conoscere, acquistare, alcune delle innumerevoli azioni che possiamo svolgere tramite una connessione. Giorno o notte non fa differenza: siamo sempre connessi. Staccare, oggi, sembra cosa impossibile. Perchè? Perchè essere connessi ci serve. Per tutto a quanto pare. Chiunque lo sa. La connessione è un bisogno del terzo millennio come nutrirsi e dormire. Come per ogni progresso dell’uomo esistono dei pro e dei contro. Se c’è chi usa questo meraviglioso strumento con parsimonia e intelligenza, c’è invece chi ne diventa dipendente. Nel lavoro come nella vita privata, l’uso della Rete può sì essere un toccasana ma può anche essere spunto per distrazioni che incidono negativamente sull’attenzione e la produttività. Così come per un medicinale, l’uso di questa tecnologia dovrebbe essere corredato da un opuscolo informativo che elenchi modi, tempi e controindicazioni di utilizzo: “rispettare i tempi consigliati, l’uso eccessivo potrebbe portare a dipendenza” o anche “durante l’orario di lavoro usare questo strumento solo a scopi professionali” e ancora “è consigliato non usare lo strumento se si è in compagnia” e infine “ tenere lontano dalla portata dei bambini”. La connessione è solo uno strumento per agevolare la nostra vita non un suo sostituto.

0