Dal 4 al 13 dicembre il Festival di Morgana, la più antica manifestazione dedicata al teatro tradizionale delle marionette siciliane, sarà visibile anche in streaming. I “magici oggetti”, filtri d’amore, fonti magiche o ampolle preziose, si fanno talismani, fino a diventare il tema dell’edizione 2020.

Il attesa dell’ultimo Dpcm il Festival ha lanciato da tempo un messaggio di speranza fissando le date di programmazione: dal 4 al 13 dicembre, sia in presenza (a numero contingentato, nel rispetto delle norme anticovid, e con prenotazione obbligatoria online) che in streaming, accentuando la sua più grande vocazione: quella alla condivisione.

L’edizione 2020 vuole abbracciare l’intera Sicilia. Verranno infatti messi in scena spettacoli a Palermo ma anche ad Acireale, Alcamo, Messina, Siracusa, Sortino,Terrasini in una manifestazione che recupera la sua antica vocazione.

Edizione 2020

Protagoniste di questa edizione saranno le 12 compagnie di tutta la Sicilia aderenti alla “Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell’opera dei pupi” che dal 2018, hanno intensificato dialogo e collaborazione. Non mancheranno nuovi spunti che traggono ispirazione dalla tradizione.

Le parole del direttore Perticone

«Abbiamo voluto che questa 45° edizione del Festival di Morgana ritornasse alle origini, come Rassegna dell’opera dei pupi siciliana, proprio in considerazione del momento difficile che stanno vivendo non solo le istituzioni culturali ma l’intera società – ha aggiunto Rosario Perricone, direttore del Museo internazionale delle marionette – consapevoli del fatto che, soprattutto in momenti come questi, la narrazione ha il ruolo fondamentale di tenere unite le comunità, di identificarne un senso di appartenenza, direi anche di ricostituirne un tessuto che la realtà che stiamo affrontando ha logorato».

L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti ma dietro una prenotazione obbligatoria online. Tutti gli spettacoli ed eventi saranno visibili anche in diretta streaming su Fb. Ogni diretta sarà inoltre visibile sui siti istituzionali: www.festivaldimorgana.it, www.operadeipupi.it, www.museodellemarionette.it.

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