Non si fermano le idee della Festa dell’Architetto 2020 che avrebbe dovuto svolgersi a novembre. La Festa infatti ha ripreso forma in tre suggestivi scenari. Si terrà il 27-28-29 gennaio 2021 in un’edizione speciale interamente dedicata al tema della scuola.

Tra le novità, la presentazione del nuovo Museo Virtuale del Consiglio nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, nel quale sono in corso di allestimento le mostre dei premi “Architetto Italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura Italiana” dedicato alle migliori scuole degli ultimi cinque anni.

Altra mostra sarà dedicata al Premio Speciale (Ri)progettare la Scuola “Le migliori idee e proposte per una scuola che guarda al futuro”. Tutte le mostre saranno visitabili tramite app in modalità “realtà aumentata”, avvicinandosi alle opere come se si fosse realmente in loco.

I numerosi relatori che si alterneranno nel corso della Festa, offriranno una riflessione a tutto campo sull’architettura scolastica.

Gli obiettivi dei tre premi promossi dal Cnappc

Ripartire dalla scuola significa occuparsi del futuro delle prossime generazioni. Significa darsi un futuro come società tutta. Perché il pensiero della scuola non abbia le caratteristiche della risposta all’emergenza, ma quelle di un vero progetto di futuro, serve l’architettura.

Queste le premesse della Festa dell’Architetto 20-21, durante la quale il Cnappc assegnerà il Premio Speciale “(Ri)progettare la scuola con le nuove generazioni post Covid-19”. Il Premio Speciale affiancherà i tradizionali premi “Architetto Italiano” e “Giovane Talento dell’Architettura Italiana”, anch’essi dedicati al tema della scuola.

Tra gli obiettivi dei tre Premi promossi dal Consiglio nazionale c’è quindi quello di restituire centralità al progetto di architettura nei processi di trasformazione del territorio.

Ed ancora: dare visibilità ai professionisti e agli studi che si ritiene rappresentino eccellenze professionali e che abbiano saputo cogliere le sfide che l’architettura post Covid-19 impone oggi, attraverso un approccio etico e innovativo alla professione. I lavori presentati nel corso dell’evento potranno quindi offrire ai decisori politici, a tutti gli operatori in ambito scolastico e all’opinione pubblica, la visione degli architetti italiani per la (ri)progettazione della scuola italiana.

In questo modo si intende dare voce alla figura dell’Architetto che immagina e progetta il futuro, nella fase di costruzione del Paese dopo l’emergenza.

Agli architetti iscritti sulla piattaforma iM@teria saranno riconosciuti i crediti formativi. L’evento sarà anche trasmesso in live streaming sulla piattaforma www.architettiperilfuturo.it senza alcuna necessità di iscrizione.

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