Sygla compie tre anni e festeggia con una serie di nuove scatole, scrigni preziosi per la penna che è diventata simbolo di tradizione e contemporaneamente di innovazione. “E’ mia intenzione allungare la vita di ciascun pezzo di legno e renderlo eterno in segno di rispetto e gratitudine, trasformandolo in una penna che servirà a raccontare nuove storie, le vostre”, è la sintesi del progetto di Salvo Fazzino. Uno dei segreti di Sygla è certamente la continua evoluzione nel mondo dell’arte e dell’artigianato locale attraverso collaborazioni illustri che ne amplificano valore e significato. 

Una nuova serie di scatole, dicevamo, saluta al nuovo anno all’insegna dell’arte, dell’amore per il Sud-est siciliano e del sogno. Fabrizio Foti, Carlo Blangiforti e Giovanni Robustelli i tre maestri chiamati da Salvo per una nuova sinergia.

Le nuove scatole di Sygla: Foti

“Le illustrazioni di Fabrizio Foti vestono ancora la serie di penne ‘Pirandelliane’ – spiega – ed immortalano i miei luoghi del cuore, quindi del cuore di Sygla. C’è Avola, con la sua antica tonnara: casa mia. Poi ci sono Noto e Siracusa, perle di Barocco. E non potevano mancare meravigliosi scorci di Ragusa e Modica, della provincia di cui sono orgoglioso figlio adottivo. Cinque illustrazioni, cinque tappe, un unico spettacolare percorso”.

Le nuove scatole di Sygla: Blangiforti

Altrettanto suggestiva la collaborazione con Carlo Blangiforti. “Per la collezione ‘I tre ponti’, avevo un’idea a frullarmi in testa, un’intuizione che quasi non riuscivo a focalizzare. Sentivo che bisognava raccontare qualcosa di nuovo con le scatole delle tre penne ‘ragusane’. Chiamo il mio amico Carlo Blangiforti e gli dico: – Vorrei dei disegni che raccontassero al mondo le sfumature più intime dello straordinario territorio che è la provincia di Ragusa.- La risposta arriva secca e potente: – Dualismi!- Con tre disegni realizzati a penna, Carlo Blangiforti porta sulle scatole della collezione tre elementi fondamentali per Sygla: cultura, territorialità e tradizione, visitate nei loro dualismi”. San Giorgio tra Modica e Ragusa; la cultura tra letteratura e musica che segna le città di Comiso e Vittoria; ed ancora il mare e la montagna, due “mondi” della provincia iblea legati, tra sfumature diverse, dalla distanza tra Pozzallo e Chiaramonte Gulfi. 

Le nuove scatole di Sygla: Robustelli

Infine il sogno, declinato attraverso il mondo onirico del maestro Giovanni Robustelli. “Ogni anno, ho affidato a Giovanni Robustelli il delicato compito di illustrare le scatole della collezione Club, la collezione regina di Sygla. Il maestro ha colto al volo l’occasione per toccare un tema a me molto caro: il sognatore ostinato che, contro tutto e tutti, porta avanti la sua battaglia. Chi meglio di Don Chisciotte della Mancia? Non potevo essere più entusiasta. Le cinque scatole pensate da Giovanni Robustelli rappresentano cinque immagini, un unico viaggio, immenso. Cinque sfumature, quindi, di un solo sogno, cucite insieme in una narrazione che è quasi un peccato spezzare: so già che i collezionisti d’arte mireranno a completare il mosaico di cui le cinque scatole sono preziose tessere”.

0