# Met2B: dalla Televisione alla Tele-Visione. L’appuntamento è ormai divenuto una tradizione. Ogni estate il Met a Marina di Ragusa propone un progetto d’arte urbana condiviso. Creatività e fantasia per un’iniziativa che catalizza l’attenzione sugli spazi urbani. E così la parete di un esercizio commerciale può trasformarsi in galleria d’arte per tutta la stagione. È accaduto anche quest’anno con il progetto “#Met2b”.  Con la direzione artistica di D. Dimartino ed E. Muccio e su input di uno dei proprietari, T. Battaglia, il Met è tornato a lanciare messaggi d’arte. 

Quest’anno il progetto è stato dedicato alla televisione con il chiaro riferimento alle prime trasmissioni Rai in Italia. Sulla parete è stata dapprima creata un’installazione con 54 sagome di televisori che successivamente, l’1 agosto, in un’estemporanea d’arte i creativi partecipanti hanno trasformato secondo la propria ispirazione. L’inventiva genera opere profondamente diverse tra loro, ispirate da concetti e da pensieri lontani, ma tutte così incredibilmente belle, capaci di raccontare quella profonda connessione con il supporto, prendendone apparentemente le distanze o integrandosi pienamente.

Come si ricorda nella prefazione del catalogo creato successivamente, è come se “ognuno avvertisse l’esigenza di esprimersi, di raccontarsi, allontanandosi dagli schemi, dai canoni e dai dogmi. Solo voglia di creare. Ed è lì che si manifesta l’arte insita in ognuno di noi, senza etichette e senza pretese”. Con “#Met2b” si è passati dalla televisione alla tele-visione. Ciascuno la sua, per raccontarne una complessivamente comune e collettiva, fatta di tanti pezzi di (tele)visioni cariche di identità e personalità, raccontate per sempre.

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