Premiati il 23/10/16, in occasione del X anniversario del C.C. Le Masserie, i vincitori dell’Art Contest “Metti in mostra la tua arte!” curato da Amedeo Fusco del Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa. Una votazioni online, 15 opere vincitrici, che per l’occasione hanno ricevuto una menzione speciale dal direttore Ing. Vito Frisina e dal gallerista Luca Lombardo. Fra questi, una giuria di esperti ha eletto come primo classificato il pirografista Fabrizio Viola con la sua opera “Natura snaturata”. Un uomo di fronte ad una tavola di legno che lo osserva comunicandogli sensazioni. Un uomo solo con le sue emozioni che, come corrente elettrica, scorrono lungo il suo corpo fino a raggiungere le sue mani. Un uomo che utilizzando il fuoco imprime sul legno segni indelebili di vita vissuta, immaginata, sognata. Simboli di esistenze che vanno oltre il visibile, oltre ogni logica spiegazione, segni che seguono l’infinito essere dell’uomo e dello spirito nella sua forma più vera ed essenziale. Viola, artista nell’anima, crea con il legno un legame indissolubile, che non segue legge ne regole. Ma chi è l’uomo che parla con il fuoco imprimendo le sue tracce sul legno? Nato a Battipaglia, vive e opera a Lecce. Da sempre appassionato d’arte, si avvicina al mondo della pirografia da autodidatta. Impara il mestiere di corniciaio al quale si appassiona, ma l’istinto artistico lo porta ben presto a sperimentare varie tecniche di pittura ad olio e acrilico su tela. Nel 2008 Viola, viene a conoscenza della pirografia che sente appartenergli più di qualunque altra forma d’arte. Abbandona quindi la pittura dedicandosi completamente all’approfondimento del disegno a fuoco. Scoperto da Amedeo Fusco nel 2014, ha partecipato a numerose collettive internazionali fra cui “Punti di Vista”, “Ritratti”, “ROMArt 2015” e tutte le tappe di “Punti di Vista Tour”.
E gli altri? Andiamo con ordine:
II Andrea Nanì: con “Crepe nell’anima”. Nato a Modica, nel 2010 da autodidatta comincia ad avvicinarsi al disegno e allo stile fotorealista. Nel 2015 partecipa al concorso d’illustrazione “Artiblea” classificandosi al III posto, in seguito collabora a diverse mostre in tutta Italia quali “Punti di Vista Tour” e “Ritratti”.
III Gjergj Kola: con “Elizea”. Nato a Durazzo, vive nelle Marche. Ha vissuto studiato Belle Arti nel suo paese e ha esposto in più di 80 mostre. Ha realizzato più di 40 illustrazioni per libri. Le sue opere fanno parte oggi di differenti collezioni. Fra i riconoscimenti più importanti ci sono le due medaglie d’oro ad Oslo in Norvegia e al Louvre a Parigi 2015.
IV Gina Fortunato: con “Freschezza”. Nata a Spinazzola, si forma all’Accademia di Belle Arti di Bari. Nel ‘90 si trasferisce a Vignola, dove apre uno studio di pittura facendone un mestiere. Le sue opere sono tutte legate dall’intento di offrire al visitatore la possibilità di un itinerario spirituale in cui si ritrovano i colori dell’anima, dettati da un linguaggio personalizzato ed inconfondibile.
V Margaret Carpenzano: con “Ritratto di donna”. Nata a Modica, inizia a dipingere come autodidatta. Decide di approfondire le conoscenze tecniche della pittura e a frequentare corsi di disegno dal vero e di anatomia artistica. Ha partecipato a diverse mostre nel territorio locale. Dipinge per passione e per necessità.
A seguire: la catanese Barbara Puglisi con “Crab”, Cecilia Faraone di Vigevano con “Icaro”, Giuseppe La Rosa di Vittoria con “Incendio di emozioni”, il ragusano Marcello Cecchino con la foto “Non tutti i pargoli possono venire a Te”, Caterina Dore di Thiesi (SS) con “Donna… non schiava”, Domenico Scarcelli di San Giovanni in Fiore (CS) con “Autunno in Sila” e “Scorcio San Giovanni in Fiore”, Dario Remondini di Castel d’Ario con “Mao”, Andrea Kha di Cavallermaggiore (CN) con “Scudo di luce” e Carlo Esposito di Roma con “Il piccolo Tobia”.

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