Stop alle cerimonie formali, pompose e, forse,un po’ noiose. Spazio, invece, a party casual e originali: questi sono i matrimoni Boho ChicLo stile si ispira agli anni ’60 e ’70, ha un’anima Bohemienne con elementi retrò e vintage reinterpretati in chiave chic ed eco-friendly arricchiti da un tocco di romanticismo e dettagli DIY (do it yourself).
È la ricetta perfetta se sogni nozze divertenti e assolutamente cool. Natura, colori e libertà sono le parole d’ordine da tenere a mente nell’organizzazione. Perfette quindi per la cerimonia religiosa sono le piccole chiese di campagna o quelle di piccoli borghi marinari, se invece il matrimonio è con rito civile le opzioni raddoppiano: giardini, spiagge, vigneti o antichi bagli di residenze padronali. Per il ricevimento si potrebbe optare per lunghe tavolate con tovaglie fluenti, centrotavola fatti a mano e menù locali. Atmosfere magiche e romantiche che rispettino la semplicità, l’eleganza e le tradizioni del luogo. Semplicità ed eleganza che però non vogliono dire trascuratezza: nel matrimonio Boho Chic, al contrario, ogni particolare è pensato con cura ed attenzione. A partire dal mezzo di trasporto: uno scooter fuori produzione, una bici, un cavallo o il classico e molto hippy pulmino Volkswagen. I fiori, sia quelli del bouquet della sposa, che quelli che andranno a decorare l’ambiente, dovranno essere rigorosamente piccoli fiori di campo, magari tutti colorati, mentre le bomboniere devono rispettare il tema naturale ed ecologista.
Per quanto riguarda gli abiti invece, la scelta dovrà ricadere su vestiti leggeri, lungi e scivolosi, preferibilmente nelle tinte bianco o avorio. Ai piedi, banditi tacchi alti e scomodi, solo sandali con tacchi bassi o rasoterra. La sposa deve essere comoda e libera di muoversi, divertirsi e ballare. I capelli lunghi e sciolti, lisci o ondulati, e in testa l’irrinunciabile coroncina di fiori freschi. Per lo sposo, invece, si consigliano abiti dalla nuance caffè, cacao o coloniale e tessuti naturali come lino o cotone. Per i colori non c’è alcun dubbio, tutte le gradazioni del bianco contornate da tinte pastello. Un quartetto di violini, un duetto d’arpa e violoncello, fiaccole e fili di lucine che si accenderanno al calar della sera, infine, renderanno l’atmosfera intima, romantica e assolutamente non convenzionale.

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