Molto in voga durante gli anni novanta del XX secolo, il termine realtà virtuale, dopo un periodo di popolarità estrema è successivamente caduto in disuso. La letteratura, i film, le produzioni per bambini, durante quegli anni hanno costantemente immaginato un mondo dove l’uomo, attraverso futuristici gadget, occhiali, biotecnologie e proiettori, fosse in grado di muoversi all’interno di un mondo virtuale che si era opportunamente creato. Molto spesso i sogni son desideri e nel campo della tecnologia basta il giusto finanziamento per poter tramutare il desiderio in qualcosa di tangibile. Dopo un non breve periodo dove la gente sembrava essersi dimenticata della realtà virtuale eccola ritornare prepotentemente nelle nostre vite.

Il 2016 è l’anno della definitiva consacrazione della “Immersive virtual reality”. Al CES 2016, la fiera dedicata alla tecnologia, è stato presentato il modello finale dell’Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale dedicato al gaming e alla riproduzione video. In origine il progetto Oculus Rift traeva vita da un finanziamento operato sulla piattaforma di crowfunding “Kickstarter” ma è stato solo nel 2014, quando Facebook per 2 miliardi di dollari acquisì la società che si occupava dello sviluppo che si è avuta un’impennata riguardo la creazione del visore. Dalla tecnologia che prima del 2014 vedeva montati schermi Lcd da 5 pollici che causavano forte senso di nausea con un ridotto campo visivo, si è passati a schermi Oled da 7 pollici come quelli dei Tv che eliminano questo fastidioso problema.

Il campo visivo è superiore rispetto a tutti gli altri concorrenti. 110 gradi rispetto ai 100 ed ai 90 dei visori di Sony ed Htc. Oculus Rift è stato ideato per creare un’esperienza di video gaming immersiva, in grado di far integrare perfettamente i giocatori. Ogni movimento reale è trasformato in un movimento digitale in cui il player agisce.

Ad ogni spostamento del capo, cambiano l’angolatura, i dettagli e la visione del luogo in cui ci troviamo. Saremo noi a decidere che cosa fare e quali opzioni scegliere con la massima libertà. Potremo interagire con i dinosauri, pilotare navicelle spaziali affrontando combattimenti nello spazio profondo o partecipare ad adrenaliniche azioni di guerra, il tutto dentro le nostre case.

Il prezzo di vendita annunciato al CES 2016 è per l’Italia di 699 euro. La cifra, poco accessibile per molti videogamer, lo rende un prodotto ancor più affascinante e desiderabile.
Ciò non farà altro che aumentare la smania di averlo in attesa della sua distribuzione sugli scaffali per maggio 2016.

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