48 ore per viaggiare nei cinque continenti attraverso tour, conferenze, spettacoli, dibattiti e altro ancora esplorando le più grandi sfide che le nostre città devono affrontare. Questo è l’Open House Worldwide Festival.

Open House Worldwide è la più grande celebrazione del paesaggio urbano nel mondo. Una rete di 46 organizzazioni che ospitano festival e dialoghi su architettura, design e città in tutto il mondo.

Ma cos’è OPEN HOUSE?

Fondato da Victoria Thornton a Londra nel 1992, Open House è un progetto il cui obiettivo è promuovere una migliore comprensione dell’architettura per il pubblico.

Il cuore di questa idea risiedeva nell’esperienza diretta degli edifici stessi, accessibili gratuitamente a tutti, con opportunità di apprendimento e confronto con esperti. 

Con il nuovo millennio questo format unico ha coinvolto le città di tutto il mondo dando vita nel 2010 alla creazione della Open House Worldwide Family. L’unione di organizzazioni totalmente indipendenti l’una dall’altra, ma tutte unite dagli stessi valori:

Promozione: incentivare la comprensione del valore di una città ben progettata e del ruolo dei suoi abitanti nella creazione della stessa. Ciò incentiva i cittadini a sostenere un ambiente edificato e ben progettato, non solo da un punto di vista architettonico ma anche e sopratutto a da un punto di vista di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Dialogo: creare una piattaforma accessibile e indipendente colma il divario tra esperti e utenti. Dà il permesso a tutti (compresi il governo, le organizzazioni private, le istituzioni professionali e il pubblico) di scambiare opinioni, commentare e impegnarsi nella discussione, creando un vero dialogo.

Potenziamento: offrire esperienze e incoraggiare il dialogo sull’architettura e il design urbano crea la consapevolezza e interesse nella progettazione, nello sviluppo e nella cura delle città. La città è uno spazio “condiviso” che viene co-creato e i cittadini hanno il potere di cambiare lo sviluppo della propria città.

Esperienza: facilitare le opportunità per gli abitanti di una città di sperimentare l’architettura e dimostrare che città ben progettate possono migliorare la vita delle persone. Offrendo l’ingresso gratuito a tutti gli eventi, è consentito a un pubblico più ampio possibile di partecipare indipendentemente da età, razza, sesso, istruzione o competenza architettonica.

Oggi il progetto si estende su tutti e cinque i continenti, comprendendo alcune delle più importanti città del pianeta. Fra queste anche tre italiane: Milano, Roma, Torino e Napoli.

Open House Milano, nasce come spin off di PLEF, incubatore del progetto, e prende forma grazie alla volontà di un gruppo di architetti, comunicatori e consulenti. Dal 2015 fa parte del circuito Open House Worldwide.

Open House Roma, nasce dall’idea di un gruppo di architetti e comunicatori orientati all’innovazione socio-culturale. Dal 2012 fa parte del network Open House Worldwide.

Open House Torino, si costituisce nel 2017 ad opera di un gruppo di architetti e appassionati della città e lo stesso anno entra a far parte del circuito Open House Worldwide.

Ultima arrivata, nel 2019, Open House Napoli ad opera dell’Associazione Culturale Openness, comprende un gruppo di architetti, comunicatori, esperti di sviluppo sostenibile, operatori culturali, sociologi e creativi che mettono insieme le loro esperienze e competenze per costituire sul territorio urbano uno spazio aggregante, attivo tutto l’anno, di conoscenza, dialogo, progettualità.

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