Senza tempo. Eleganza e invenzione. Impronte indelebili di un vicino passato. Icone che non moriranno mai. Storie di oggetti che hanno fatto la storia.

Butterfly
di Pierre Paulin
Una poltroncina di grande design, prodotta da Artifort sin dagli anni ’60, che ha continuato a rimanere non convenzionale nel corso del tempo. Un oggetto d’arte. Incordata con il nero e dalla seduta naturale in pelle o cuoio è sorretta da un telaio in acciaio inox. Butterfly è esposta alla National Gallery of Victoria a Melbourne e il Museum of Modern Art di New York.

Pinocchio
di H.Th.J.A. Busquet
Prodotta da Hala Zelst questa lampada è stata progettata nel 1956. Treppiede in metallo regolabile con coppetta in metallo verniciato, decorato con una stella che taglia il modello intorno all’ombra del piede (nero e ottone). Alta 30 cm, con un diametro di 17,5 cm, può essere utilizzata a parete appendendola dall’anello all’estremità del piede o come lampada da tavolo.

DH0 NieuwDeurne
di Friso Kramer
Un particolare appendiabiti disegnato nel 1954 da Friso Kramer per Spectrum.
Un progetto ricercato in tutti i dettagli che risulta attualissimo anche ai nostri giorni. Uno dei primi modelli minimalisti degli anni ’50 che univa plastica e metallo laccato è divenuto simbolo da imitare per le generazione di designer a seguire.

Tahiti
di Ettore Sotsass
Disegnata nel 1981, questa particolarissima lampada con la sua testa di anatra e il suo cocktail di colore e di materiali è divenuta una delle grandi icone del gruppo Memphis. L’uccellino stilizzato è costituito da una base rettangolare in laminato plastico con tratti neri da cui prendono vita pezzi in metallo laccato. All’estremità del lungo collo, la testa a forma di disco in metallo laccato rosa racchiude nel suo becco la sorgente di luce. La testa è girevole. Pluripremiata è stata esposta in innumerevoli musei del mondo.

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