Senza tempo. Eleganza e invenzione. Impronte indelebili di un vicino passato. Icone che non moriranno mai. Storie di oggetti che hanno fatto la storia.

DU 30 di Gastone Rinaldi
Progettata alla fine del 1953, la DU30 è sicuramente il pezzo più celebre del designer. La seduta fu immediatamente brevettata e comparve sulla copertina del primo numero della rivista Stile Industria nel giugno 1954 e vinse la prima edizione del premio Compasso d’Oro nel stesso anno. La conformazione unitaria del sedile e dello schienale dà luogo ad un taglio-cucitura centrale. La poltroncina DU 30 è caratterizzata da una monoscocca sagomata in rete d’acciaio con imbottitura in poliuretano espanso ottenuta da stampo. Gambe in tubolare di ferro piegato e saldato verniciate nero testurizzato raggrinzante. Rivestimento in Pelle Frau. La scocca, dotata di una costola inferiore, viene fissata tramite viti direttamente a ciascuna coppia di gambe. Una produzione vivace e brillante, intelligente e pronta, di eccellente esecuzione intervenuta, come coerente elemento integrativo di gusto, nell’arredamento moderno in Italia.

GIBIGIANA di Achille Castiglioni
Ideata da Achille Castiglioni nel 1980 e prodotta da Flos, prende il suo nome dal termine lombardo che indica il riflesso della luce su uno specchio. Un riferimento al principio funzionale e strutturale della lampada stessa: la luce emessa da una lampadina alogena, posta all’interno del corpo conico che costituisce l’elemento portante, viene riflessa attraverso uno specchio mobile di forma circolare posto sulla sommità. La levetta in evidenza sul dorso della lampada permette la regolazione dell’intensità luminosa, donando a Gibigiana la scientificità di uno strumento tecnologico di precisione.

PITAGORA di A. e P. Castiglioni
Frutto della collaborazione tra il Gruppo Cimbali e i Fratelli Castiglioni nel 1960, questa caffettiera per uso domestico che vinse il premio Compasso d’oro nel 1962, è la nuova ospite del museo Mumac. Un pezzo unico nel suo genere, si distingue in esposizione, perché realizzata in pressofusione in alluminio, con manopole in bachelite. Ha un porta filtro distanziato dal corpo della macchina per evitare il riscaldamento della polvere di caffè durante la preparazione ed è dotata di un poggia‐tazza che ne permette l’appoggio direttamente sul fornello.

SCIANGAI di De Pas, D Urbino e Lomazzi
Questo originale oggetto di design creato per Zanotta nel 1973, ha valso ai suoi tre ideatori il Compasso d’Oro nel 1979. La struttura è molto semplice, si tratta di un appendiabiti chiudibile che si apre simulando l’operazione che si fa per iniziare il famoso gioco da tavolo cinese. Gli otto listelli che lo compongono, lunghi 160 cm sono fissati con un perno, ad una piccola struttura interna che li tiene uniti ma, allo stesso modo, li fa cadere simultaneamente fino a raggiungere l’inclinazione giusta per svolgere la funzione di appendiabiti. Sciangai è oggi conservato nelle collezioni dei più importanti musei del mondo: il MoMa di New York, il Triennale Design Museum di Milano etc.

STRIPS di Cini Boeri
Un best seller amato e premiato che dall’anno della sua nascita, avvenuta alla fine degli anni ’60, non ha smesso di riscuotere consensi e apprezzamenti. Progettato per Arflex, è rimasto ormai un evergreen. Uno dei prodotti più famosi dell’architetto Boeri, ha guadagnato il riconoscimento del premio Compasso d’oro ed è esposto in vari musei dalla Triennale di Milano, a Tokyo, al Moma di New York, etc. Caratterizzato da una fodera trapuntata completamente sfoderabile, è costituito da imbottiture in poliuretano integrate al rivestimento e posizionate su un’anima di legno. Grazie ad una concezione davvero originale di day-bedding: una trapunta apribile con cerniera lampo che trasforma la versione divano-letto in una raffinata interpretazione del sacco a pelo, Strips è davvero un arredo moderno e versatile.

0