Wikiweb Agency, azienda giovane e dinamica con un portfolio di 80 siti web, ci da 10 buoni motivi per realizzare un buon sito.
Ecco dieci regole o consigli per la realizzazione di un sito adeguato e quindi di successo. Ovviamente, ogni progetto è un lavoro a sé, ma queste regole generali sono la base per un lavoro professionale.

10 regole per un buon sito

1. Il sito è per gli utenti, non per te
Un sito aziendale ha come primo obiettivo quello di ottenere come risultato di far conoscere o vendere qualcosa. Per cui deve piacere ai tuoi utenti e lo devono trovare utile.
Quindi, se l’utile dipende dai contenuti, il gradevole dipende dal suo aspetto. Scegli allora un layout adatto al tuo sito.
Cerca di seguire le tendenze del web design visitando i siti più attuali e prendendo spunto da loro.
Fai il necessario per avere chiarezza, facilità di navigazione e di lettura, coerenza tra le pagine del sito e tra il sito ed eventuali altre campagne della tua azienda (volantini, brochure, logo e colori). Metti in risalto i punti vincenti del tuo prodotto e le informazioni più importanti, altrimenti tutto sembrerà uguale.
Fai attenzione al linguaggio: non dare nulla per scontato se ti rivolgi ad un pubblico vasto, cerca di essere invece molto preciso se ti rivolgi ad utenti preparati.

2. Progetta il sito sulla carta, pensando ai contenuti
Il primo passo per creare un sito è progettarlo e questo significa, ancor prima di mettersi al computer, raccogliere le idee e i contenuti.
Per far ciò basta ad alcune domande: “Cosa voglio ottenere dal sito?
Cosa posso offrire agli utenti?”
Tutti i tuoi sforzi dovranno andare in direzione delle risposte che hai dato a queste prime domande.
I contenuti del sito e la sua navigazione dipendono da questo.
Suddividi il materiale in gruppi, ognuno di essi sarà una sezione del tuo sito, quindi una voce del menù di primo livello.
Creare tre, quattro massimo cinque gruppi ti aiuterà a realizzare una corretta struttura del sito. Materiale simile non deve essere affiancato, ma suddiviso in profondità.
La struttura più adatta per gestire dei contenuti in un sito web è detta piramide inversa.
I contenuti più generali vanno nelle poche pagine di primo livello subito visibili da tutti gli utenti.
I contenuti più specifici vanno invece al secondo livello per approfondire le singole sezioni in modo che gli utenti interessati le possano trovare.
Inoltre chiediti “Come gestirò il sito?”
Se sai che il sito tenderà a diventar sempre più ricco, pensa dall’inizio a renderlo scalabile in modo che non ti troverai ad un certo punto senza sapere dove mettere le cose.
Se avere dei riscontri dagli utenti è per te fondamentale, metti in evidenza la pagina dei contatti, le tue email, usa pagine commentabili.

3. Investi sui contenuti
Un sito solo bello viene visitato una volta, un sito ricco di informazioni interessanti spesso.
I contenuti sono la parte principale di un sito che, deve essere fatto per gestirli, farli trovare, metterli in evidenza.
Spendi tempo per preparare contenuti originali o interessanti. Vedrai crescere il tuo sito e i suoi visitatori.
I contenuti piacciono ai motori di ricerca, ancor di più quando sono freschi, quindi se puoi aggiornali spesso. Grazie ai tuoi contenuti potresti anche riuscire ad ottenere link al tuo sito, che nel web sono una merce preziosa.

4. Il menù è importante
Senza un menù ben organizzato, far scoprire i contenuti del tuo sito diventa difficile. E non si risolve mettendo tutto in home page.
Fai attenzione a evitare alcuni errori comuni:
1) I nomi: se il nome della pagine non è sufficientemente indicativo dei suoi contenuti, rischi che l’utente si senta spaesato e trovi difficile navigare. Non deve indovinare cosa conterrà la pagina, ma capirlo ancora prima di aprirla. No a nomi troppo lunghi o composti.
2) Catalogare non è facile, ma se devi farlo, ad esempio per un catalogo di prodotti, cerca di le convenzioni adottate generalmente (per prodotto, per marca, alfabetico, per caratteristiche ecc. ecc.).

5. Pochi colori, pochi font
Non esagerare con i colori, scegline tre, al massimo quattro e adeguati. Con i font, anche meno.
Un sito internet deve essere di facile lettura e gradevole, pertanto devi scegliere colori e font con attenzione:
Colori: valgono la comuni regole di psicologia dei colori, quindi se un sito deve essere professionale, meglio toni freddi come blu, grigi, alcuni verdi.
Per un sito personale o particolarmente vivace, allora puoi usare i rossi, i gialli, colori più carichi. Il testo è meglio in nero su sfondo bianco o comunque sempre ben contrastato.
Da scartare quasi sempre in un sito istituzionale lo sfondo nero. Non mischiare colori caldi e freddi e non esagerare: tre colori bastano.
Font: i più leggibili a schermo sono i cosiddetti bastoni (Arial, Verdana, Tahoma) che si oppongono ai font graziati (Times, Georgia) nati per la stampa.

6. Niente effetti speciali
Evitare video, animazioni e musiche se non sono in linea con il tuo sito.
Un sito professionale non deve stupire gli utenti, ma dare loro quello che cercano.
Mettere lunghe e pesanti animazioni o musiche che partono all’avvio del sito senza richiesta risulta poco professionale.

7. Testi brevi e adatti al web
Online è difficile leggere e sappiamo che l’utente resta solo pochi secondi su una pagina.
Pensare di riportare sul web testi nati per la carta o un altro media è commettere un errore. Sul web si legge poco e velocemente.
Quindi, testi brevi e ben studiati.
Titoli ben fatti possono attrarre l’utente.
Sommari o brevi introduzione tornano utili.
Approfondimenti e link esterni possono essere molto più utili se raggruppati alla fine del testo.
Usate bene gli stili grafici: mettendo in grassetto i termini più importanti, cercate di creare un testo ricco di senso che venga colto al primo sguardo.
Niente sottolineature, sono riservate ai link.
Lasciate spazi bianchi, non ammassate i testi.
Non mettete troppe cose (testi, link, immagini) nella stessa pagina.

8. Attenzione alle immagini
Una bella foto vale mille parole, anche in internet.
Ma non dimentichiamoci che le immagini pesano in termini di kilobyte, quindi rendono i tempi per scaricare una pagina più lunghi.
Se vuoi usare una immagine, meglio prima ottimizzarla, ovvero ridurla a dimensioni adatte alla pagina dove la caricherai e in un formato compresso come .gif o .jpeg.

9. Renditi attivo
Se il sito è finito ed è online, il lavoro non è terminato.
Ora devi farlo conoscere.
Per far arrivare i visitatori sul tuo sito hai due modi: cercarli o farti trovare da loro.
Vai a cercare i tuoi utenti.
Ovvero pubblicizza il tuo sito dove sei più sicuro di trovare utenti interessati.
Quindi: siti di settore, newsgroup, blog, fiere, eventi, riviste.
Partecipa alle conversazioni online, lascia commenti, rispondi nei forum, insomma cerca di essere attivo.
Fatti trovare.
Lo puoi fare stando attento a molti particolari, investendo molto tempo sul tuo sito.
Parti scegliendo un indirizzo facile da ricordare.
Metti contenuti testuali e rinnovali spesso, questo piace molto ai motori di ricerca.
Segnala il tuo sito ai motori.
Fai molti link in uscita dal tuo sito verso altri inerenti, magari loro ricambieranno.
Controlla i referrer del tuo sito dalle statistiche.

10. Sfrutta le potenzialità del web
Internet è un mezzo di comunicazione e come tale va trattato.
Se lo conosci, lo puoi sfruttare.
Il valore di un sito dipende dai suoi contenuti.
Se dai agli utenti un motivo per ritenerti fonte utile di informazioni, questi ti metteranno tra i preferiti, non mancheranno di passare e vedere le novità, ti linkeranno, suggeriranno il tuo sito agli amici.
Cerca di ottenere riscontri, pareri e commenti.
Cerca di farli partecipare e di dar loro spunti di discussione.
Internet ti da queste possibilità, ti da spazio per mettere tutti i contenuti che vuoi, ti da la possibilità di aggiornare frequentemente.

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