Il design: un termine utilizzato quotidianamente, un concetto che non sempre risulta chiaro.
La parola nasce in riferimento al disegno industriale e definisce in particolare la progettazione di oggetti in serie. Non ci si improvvisa designer dall’oggi al domani: una serie di nozioni specifiche e una solida conoscenza delle metodologie industriali sono elementi fondamentali per svolgere questo mestiere in modo efficiente. Dal graphic designer al web designer, moltissimi mestieri nati negli ultimi anni prescindono da questa forma di progettazione. C’è il car design nel campo delle automobili, il furniture design per l’arredamento e anche il town design per dare il migliore assetto agli ambienti urbani. Di recente anche il concetto di strategic design si è fatto strada in questo intricato reticolo di neologismi. Si tratta di una forma di progettazione più vicina alle esigenze del mercato, che ha il suo nucleo centrale nel dialogo costruttivo con l’imprenditoria attraverso il cosiddetto “design thinking”. Un’attenta considerazione delle potenzialità del prodotto e delle modalità di vendita e distribuzione precede il lancio di un dato articolo sul mercato. Il designer non è più un soggetto estraneo all’aspetto economico, ma una figura in grado di affiancare gli imprenditori in ogni fase, dall’analisi di mercato alla promozione a livello internazionale. Un eccellente strategic designer è una persona con obiettivi ambiziosi che allo stesso tempo ha l’abilità di guardare al proprio progetto da una prospettiva ponderata e realistica. Per farlo, deve possedere delle competenze nel campo della pianificazione strategica e avere una spiccata capacità di problem solving. Da questa figura le aziende si aspettano idee fresche ed innovative che siano il centro di una campagna marketing di alto livello. In poche parole, uno strategic designer è colui il quale traduce un progetto astratto in una concreta fonte di guadagno. E una buona percentuale di questa capacità è dovuta alla sua innata genialità. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una mercificazione dell’estetica è vista in quest’ottica come una più attenta valutazione delle potenzialità di un articolo per valorizzare il prodotto creato nel migliore dei modi. Una forma di design che unisce l’estro al management per ottenere un risultato di successo.

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