Il mondo ha migliaia di lingue. Ognuna ha una propria struttura e regole uniche. In “Guida Galattica per Autostoppisti”, film cult di fantascienza del 2005 ispirato al celebre libro dello scrittore britannico Douglas Adams, la questione sui problemi di comprensione linguistica fu risolta con un “Babel Fish”, un pesciolino alieno inserito nell’orecchio che, assorbendo onde sonore dall’interlocutore, rilasciava le traduzioni direttamente nella mente della persona che lo ospitava. Noi ovviamente non abbiamo a disposizione pesci mitologici, ma la Waverly Labs ha creato una propria versione dell’idea: The Pilot. Il primo auricolare in grado di tradurre qualsiasi lingua al mondo lavorando in coppia. Ciò significa che per funzionare bisogna che entrambi gli interlocutori indossino gli auricolari. I due dispositivi registrano la voce simultaneamente per poi uscire come discorso tradotto nell’orecchio dell’altra persona. Il Gadget del futuro è arrivato e tutto quello di cui avete bisogno è possedere le cuffie Pilot e scaricare l’applicazione. Anche se il concetto di un traduttore universale suona “pretty cool” (come si direbbe nei paesi anglofoni), non è esattamente una nuova tecnologia, Microsoft per esempio possiede “Skype Translator” e Google il “Translate’s conversation mode”. La differenza è che The Pilot dovrebbe risolvere problemi legati alla precisione di traduzione grazie ad un vocabolario molto più ampio. Vedremo col tempo che tipo di sviluppo avrà, nel frattempo si può già comprare ad un costo che varia tra i 250 e 300 dollari.

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