Artista creativo e di grande fascino. Oggi, nel pieno della maturità, con raffinato senso pittorico costruisce immagini di straordinaria bellezza: cieli infiniti e creature fantastiche che fanno luminose le scene dei suoi colloqui con la vita. Nato nel 1946 a Treviso, Silvano Braido vive nella periferia di Lancenigo di Villorba, immerso nel verde della campagna trevigiana. Fin da bambino, oltre al gioco, scopre il bisogno di disegnare come necessità di espressione e di comunicazione. La matita, i pastelli e successivamente l’olio e l’acrilico, gli saranno compagni inseparabili per tutta la vita. È poeta, a pieno titolo, il pittore veneto. Purezza e responsabilità linguistica, queste le sue qualità.
Imposta il suo colorato contrappunto con una armoniosa rispondenza di gamma, spazi ed evocazioni formali a mezz’aria tra il reale e il visionario. Crea utopie così volute, sentite, adorate nello scrigno dell’inconscio, che nel tragitto per l’anormale, diventano trascendenza del reale di un’anima vera che spera in un altro mondo. La sua è un’arte di parte che arricchisce e diverte. Le sue opere sono tavolozze rigorose con delicate velature in una atmosfera di fiato sospeso nello spazio immaginario. Sono combinazioni di luoghi e personaggi improbabili, secondo l’ordine della natura che si compiace di trarre capricci e fantasie dal suo inesauribile repertorio di forme e creature. I personaggi di Braido raccontano situazioni e circostanze della vita comune, spesso recitando a soggetto temi e miti della letteratura occidentale. I suoi dipinti trasportano chi li osserva in una dimensione onirica e fantastica, l’occhio si perde in un mondo tutto nuovo e ne viene affascinato ed incuriosito: la particolare visione dell’artista cattura lo sguardo e la mente dell’osservatore, consentendogli di guardare con atteggiamento diverso e sognante la magica realtà-finzione che si trova davanti.

Un’atmosfera ironica e mai grottesca, dove gli incastri e gli accastellamenti di case con strani ed indefinibili personaggi e leggiadri e soffici elementi naturali, come l’albero, si aggregano secondo intenti vitalistici e gioiosi. Silvano Braido vanta importanti esposizioni in tutta Italia e nel mondo. Per citarne alcune: “Visioni dall’Arte Contemporanea” – ai Dioscuri al Quirinale a Roma, Museo Archeologico Nazionale di Buccino (SA) e Donnafugata (RG) ; la mostra “Due Punti di Vista” con lo scultore Sergio Cimbali nello spazio Assenza di Pozzallo (RG), tutte in collaborazione con Amedeo Fusco e Rosario Sprovieri. E inoltre: Galleria Art Promotion Gallery – MUNCHEN BAYERN, Galleria Nuova Russia – ROSTOV SUL DON, Galleria Sztuki – POLONIA, Chateau De Gruyeres – SVIZZERA, Museo Parco, Arte Fiera di Vienna, Innsbruck, New York, Los Angeles, Gant. Attualmente è uno degli artisti di punta della mostra internazionale “Punti di vista tour”.

 

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