Quanti di noi hanno in mente l’immagine di un cinema di periferia sporco, polveroso, fumoso? Magari inseriamo, per creare un atmosfera da ricordo romantico, pellicole di bassa qualità dal suono crepitante che con le loro imperfezioni hanno fatto innervosire innumerevoli spettatori. Questa idea di cinema, presente oramai solo nei film che vengono proiettati nelle sale, fortunatamente è stata abbandonata da tempo. Comode poltrone che invitano spesso al sonno, posti rialzati che evitano il fastidioso capellone di turno, aria condizionata… I cinema sono cambiati nel tempo a vantaggio del piacere di visione e del coinvolgimento dello spettatore stesso. Ma cosa succede quando la fantasia e l’arte incontrano l’arredamento di queste sale destinate alla visione dei film? Semplice, nasce il “Tulikino” ovvero “Cinema Tuli” (Tulipano dalla traduzione slovacca e dal nome del brand che ha fornito alcuni materiali) da un idea di Michal Stasko, interior design che ha vinto negli anni tantissimi premi per le sue opere di art-design, su commissione della X-bionic® Sphere, un enorme complesso che raccoglie al suo interno, hotel, strutture per sportivi, centri congressi e ristoranti situato in Slovacchia nei pressi di Dubova vicino Bratislava.
Il design di questo teatro è unico nel suo genere. 112 posti a sedere formati da coloratissimi divanetti che sostituiscono le classiche poltrone, riempiti da enormi sacchi-pouf del brand “Tuli” su cui sono fissati dei contenitori porta bibita, senza dimenticare le pareti della sala, arredate con divertentissimi pannelli acustici di diversi colori che rendono il posto oltre che un luogo dove poter proiettare gli ultimi film in uscita anche una vera e propria opera d’arte di design.
Per poterne godere non ci spetta altro che prendere un aereo e recarci quindi in Slovacchia!

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