Pianificare, vivere, condividere e lasciare traccia dei propri itinerari, sono le abitudini del viaggio 3.0. Il Mobile, i social network, i motori di ricerca, le mappe e le app: i tour si traducono in una fervida sequenza di attività online, che svelano il livello d’importanza che riveste oggi la tecnologia per l’utente in viaggio.

Perché? La ragione principale consiste nella possibilità di reperire una vasta gamma di informazioni con estrema facilità e in tempi rapidi, la seconda riguarda il desiderio di raccontare, che sia per pura vanità o per un bisogno di condividere esperienze, confrontarsi e consigliare. Il web consente di realizzare tutto ciò: è possibile paragonare soluzioni diverse, consultare le recensioni di altri utenti per organizzare un viaggio altamente personalizzato, prenotare, comprare e chi più ne ha più ne metta. La rete permette inoltre di comunicare in maniera diretta con gli operatori del settore e con le community di appassionati per lo scambio di opinioni e consigli. In sostanza si può fare di tutto. Capire la sequenza logica che lega il viaggio al Web e come i vari canali distributivi o di marketing funzionano, riveste, quindi, un ruolo fondamentale in ogni fase del viaggio e offre agli operatori del settore, in primis agli albergatori, importanti spunti su “dove stare” e come entrare in contatto con i potenziali clienti.

Nella fase pre viaggio le OTA, ossia i siti di comparazione e quelli di recensioni, come Skyscanner, Expedia, Trip Advisor, Trivago, Kayak, Booking etc, formano un enorme “cloud” all’interno del quale l’utente pesca le informazioni che gli sono necessarie: scarica applicazioni per i voli aerei, per cercare offerte di alloggi e ristoranti, e per pianificare il viaggio stesso. A dispetto di ogni previsione, oltre le OTA, le app e i social dedicati come The social travel, Lonely Planet, TripIt, Dopplr, Tripline, Gogobot, IgoUgo, Freeppie, e anche quelli generalisti come Facebook, Pinterst, Tambler, Instagram e via dicendo, vengono sfruttati in questa prima fase.

Durante il viaggio, come era prevedibile, è il mobile il principale strumento d’azione del viaggiatore e i Social network hanno il loro importante ruolo: il 70% degli utenti, infatti, aggiorna lo status mentre è in tour.

Nella fase immediatamente successiva, il post viaggio, l’utente diventa “socially sentimentale tende a condividere su più canali web la recente esperienza. Dati che dovrebbero dirla lunga sul futuro ruolo di questi strumenti nel settore del Turismo. Ecco perchè ogni giorno ne nascono di nuovi e quelli esistenti integrano, modificano e migliorano le loro prestazioni dedicate al travel business.

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