Seneca diceva: “Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto”. Sicuramente questa frase si adatta bene alla frenetica routine dei nostri giorni durante i quali i minuti ci sfuggono dalle mani inesorabilmente e ogni momento morto della nostra vita ci sembra sia tempo sprecato.
Un esempio è il tempo passato in aeroporto ad aspettare!
A risolvere le seccature di tantissimi viaggiatori che si trovano a passare delle ore nei terminal per svariate ragioni, ci hanno pensato tre ragazzi di Varese: Alberto Porzio, Matteo Anthony Destantini e Nicholas Montonati che nel 2015, grazie al supporto dell’Università Liuc, hanno dato vita a Zzzleepandgo. Cabine da 3 metri quadrati, dotate di ogni comfort: prese per telefono, tablet interno, tabellone dei voli con cui sincronizzare la sveglia, tetto apribile automaticamente, scanner per i documenti, wi fi e soprattutto un letto su cui ci si può riposare. Il primo esperimento è stato fatto presso l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio nel 2015 con l’installazione di tre prototipi che in un anno hanno ospitato con successo 3.000 clienti. Una cifra destinata a crescere data l’immediata richiesta da parte di altri aeroporti nazionali ed internazionali. Dite addio alle attese che sanno di perdita di tempo: con Zzzleepandgo a partire da 9 euro l’ora, si ha a disposizione un piccolo spazio di cui disporre per il relax.

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